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I TARANTOLATI DI TRICARICO

I Tarantolati di Tricarico nascono nel 1975 in Basilicata dall'iniziativa di un gruppo di giovani musicisti accomunati dalla volontà di recuperare e valorizzare la musica popolare lucana. Fin dagli esordi il progetto si è sviluppato attraverso un intenso lavoro di ricerca sul campo, raccogliendo canti, ritmi e tradizioni tramandati oralmente e trasformandoli in uno spettacolo capace di coniugare autenticità e innovazione. In cinquant'anni di attività il gruppo ha portato la propria musica sui palchi italiani e internazionali, diventando uno dei principali ambasciatori della cultura musicale lucana. Le principali influenze dei Tarantolati di Tricarico affondano le radici nella musica tradizionale della Basilicata e del Sud Italia, aprendosi alle sonorità del Mediterraneo e alla world music. Nel corso della loro carriera hanno condiviso il palco e collaborato con importanti protagonisti della musica e della cultura italiana, tra cui Dario Fo, Roberto Benigni, Renato Carosone, Francesco Guccini, Francesco De Gregori, Biagio Antonacci, Lorenzo Jovanotti, Antonella Ruggiero, Marco Furio Forieri, oltre a esibirsi con Francesco Fry Moneti dei Modena City Ramblers. Queste esperienze hanno contribuito a definire uno stile unico, capace di unire il patrimonio della tradizione popolare lucana a una visione musicale contemporanea e internazionale. L'identità artistica dei Tarantolati di Tricarico nasce dall'incontro tra musicisti provenienti da esperienze differenti ma accomunati da una profonda conoscenza della tradizione popolare. Nel gruppo convivono strumenti tipici della musica mediterranea, come tamburi a cornice, cupa cupa, chitarra battente, mandolino e fisarmonica, insieme a strumenti moderni che arricchiscono il sound e ne ampliano le possibilità espressive. La formazione si è evoluta nel tempo mantenendo sempre vivo il legame con le radici della musica lucana. Tra i brani più rappresentativi della loro discografia figurano Vi Cumm' Abball' Bell', Cara Ninella, Ravatan e Quaranta di Taranta,opere che raccontano l'evoluzione artistica del gruppo e la capacità di reinterpretare la tradizione popolare lucana con uno stile originale, coinvolgente e contemporaneo. I Tarantolati di Tricarico lavorano con un team composto da musicisti, tecnici, professionisti della comunicazione e collaboratori che seguono le produzioni discografiche, la promozione, la grafica, l'organizzazione dei concerti e il management. Negli anni il gruppo ha inoltre collaborato con numerosi artisti, produttori e realtà culturali italiane e internazionali, sviluppando progetti che uniscono musica, ricerca e valorizzazione del territorio. La musica dei Tarantolati di Tricarico si rivolge a un pubblico trasversale, senza distinzioni di genere. Attraverso la propria musica i Tarantolati di Tricarico raccontano la storia, la cultura e l'identità del Sud Italia. Ogni brano nasce dal desiderio di custodire e tramandare il patrimonio musicale della Basilicata, reinterpretandolo con uno sguardo contemporaneo. La musica diventa così uno strumento di incontro tra generazioni e culture diverse, capace di trasformare la memoria in un linguaggio vivo, attuale e universale.
L'obiettivo dei Tarantolati di Tricarico è continuare a essere un punto di riferimento della musica popolare italiana, portando la tradizione lucana sui palchi nazionali e internazionali e avvicinando sempre nuove generazioni a questo patrimonio culturale. Dopo cinquant'anni di attività il gruppo continua a investire in nuovi progetti discografici, collaborazioni artistiche e produzioni originali, con l'ambizione di consolidare ulteriormente la propria presenza nel panorama della world music e della musica d'autore, mantenendo viva una tradizione che guarda costantemente al futuro.