Emanuele Tassinari, in arte Oltremanu, nasce a Cento (Fe) il 25/01/1995. Dimostra una passione per la musica fin da bambino, cominciando a suonare la chitarra a 8 anni e a cantare in una band già dai 15. Scrive il suo primo brano a 16 anni, dedicato al primo amore, per poi riprendere l’arte della scrittura più avanti, pubblicando il suo primo singolo “Ti riconosco” nel 2018. Nel 2022 supera un'audizione per Bor Production, produzione di spettacolo londinese, che gli consente di firmare il suo primo contratto professionale come Production Singer ed entrare nel mondo dello spettacolo internazionale. Negli ultimi anni gira l’Italia con alcune cover band, in collaborazione con Fabio Supernova. Le produzioni sono state fatte con il contributo di Valerio Fuiano e Fabio Ferraboschi. Oltremanu attinge ispirazione e sonorità dalla musica soul e blues, dalle colonne portanti come Stevie Wonder, ai riferimenti moderni come Bruno Mars; non si può non citare il genere da lui prediletto, il country, da cui inevitabilmente trae illuminazioni melodiche; ripone la sua stima in artisti come Alan Jackson e Dolly Parton, o i più moderni Chris Stapleton e Sabrina Carpenter. I lavori a cui tiene di più sono sicuramente l’album “Fatto in casa da Oltremanu”, un album volutamente economico, che risalta la sua natura più vera da cantautore, “Sogni d’asporto” e “Supereroi nei fumetti”. Per ora ha sempre fatto quasi tutto in autonomia, indice di una passione innata verso questo settore e di un attaccamento ai propri lavori quasi viscerale; lo scopo primario è sempre quello di rivolgersi al proprio pubblico, per lo più compreso nella fascia d’età dai 20 ai 35 anni, con una sincerità spiazzante, a volte quasi esente dai canoni che vengono imposti dalle case discografiche e dal mercato, sottolineando i problemi e le virtù, appartenenti principalmente alla sua generazione, quella dei Millennials. Il suo sogno, con la speranza che si tramuti in una reale professione nei prossimi 3 anni, sarà quello di raccontare il mondo attraverso gli occhi di un artista, essendo certo che le emozioni provate dalle persone, abbiano un filo conduttore nella storia di tutta la società.