;

MARCO SCIORIO

Marco inizia a suonare all’età di cinque anni, ma il progetto Marco Sciorio prende forma nella sua veste attuale nel 2023, con la pubblicazione del primo singolo “Cage”. Dopo un lungo percorso di studio, sceglie di assumere il pieno controllo della propria espressione artistica, producendo e mixando autonomamente i suoi brani per tradurre senza filtri la propria visione musicale.
Il suo sound nasce dall’incontro tra cantautorato contemporaneo ed elettronica emotiva. Nella scena italiana guarda alla nuova ondata alternativa con riferimenti come Faccianuvola, Andrea Laszlo De Simone, Venerus e Post Nebbia, mentre a livello internazionale si ispira alle atmosfere stratificate di Moderat, The Blaze, Apparat e French 79. A queste influenze si affiancano la malinconia “slacker” di Mac DeMarco e le suggestioni ambient e lo-fi, oltre all’impronta di band iconiche come Radiohead, Pink Floyd e King Crimson.
Polistrumentista di formazione prevalentemente autodidatta, nel tempo impara a suonare chitarra, tastiere e sax, approfondendo lo studio del basso elettrico durante il percorso scolastico liceale. Questa base teorica e armonica diventa oggi uno strumento fondamentale nella sua attività di produttore.
Recentemente il progetto è entrato a far parte di Maionese Project, sotto la guida di Davide Maggioni, che affianca l’artista nella pubblicazione e distribuzione dei brani. Marco mantiene però una forte autonomia creativa, curando personalmente produzione musicale, immaginario grafico ed estetica del progetto.
La sua musica si rivolge a un pubblico trasversale, un “target emotivo” più che anagrafico: ascoltatori che attraversano fasi di cambiamento, incertezza e ricerca identitaria. I testi esplorano fragilità, smarrimento e desiderio di appartenenza, alternando atmosfere cupe e aperture luminose in un equilibrio tra inquietudine e conforto.
L’obiettivo non è la notorietà fine a sé stessa, ma la costruzione di una fanbase autentica e partecipe: una comunità che si riconosca nelle storie raccontate e nella dimensione introspettiva del progetto.