Maila, nome d’arte di Marta Luisa Presterà, è una cantante e musicista di 24 anni. Si è formata presso il Conservatorio di Milano, dove nel 2023 ha conseguito la laurea in Canto Pop. All’interno dello stesso percorso accademico ha studiato musica classica, oboe e pianoforte per otto anni, strumenti che aveva già iniziato ad approfondire sin dall’infanzia: il pianoforte dall’età di cinque anni e l’oboe dagli undici. Parallelamente alla formazione musicale, ha studiato danza per oltre dieci anni e teatro, sviluppando una preparazione artistica completa e trasversale.
Fin da giovanissima, Maila ha mostrato un forte interesse per il mondo dello spettacolo, della musica, della televisione e della comunicazione. Il suo progetto musicale nasce dall’esigenza di esprimere le emozioni vissute quotidianamente attraverso testi, musica e voce. Attualmente è impegnata in una fase di sperimentazione artistica, orientata verso sonorità pop/trap emotional, con l’obiettivo di costruire uno stile personale e riconoscibile. La scrittura rappresenta per lei un mezzo di racconto autentico: le sue canzoni parlano di esperienze dirette, con l’intento di creare un’identificazione sincera con chi ascolta.
Le sue principali influenze musicali spaziano dal jazz e dal blues al pop contemporaneo. Tra gli artisti internazionali che hanno segnato il suo percorso figurano Aretha Franklin, Etta James, Amy Winehouse, Jennifer Hudson, Beyoncé, Adele, Dua Lipa, Ariana Grande e Taylor Swift, in particolare per l’approccio alla scrittura. In ambito italiano, Maila guarda a sonorità vicine a quelle di Rose Villain, Madame ed Elodie, pur ricercando una cifra stilistica personale che attraversi generi e linguaggi diversi.
Maila è seguita nella produzione artistica dal team di COSMOPHONIX e da Cristian Gallana, con cui collabora da alcuni anni per la finalizzazione e la strutturazione dei suoi progetti musicali. Pur non individuando un target preciso, l’artista crede che la musica sia un linguaggio universale, capace di parlare a chiunque. I temi trattati, legati alle esperienze e alle difficoltà della giovane età adulta, trovano tuttavia una forte risonanza soprattutto tra le nuove generazioni.
Per Maila la musica rappresenta una vera e propria cura: un rifugio, uno spazio di libertà e di condivisione emotiva. Attraverso il lavoro artistico e la comunicazione sui social, riconosce il valore delle connessioni umane e della condivisione, convinta che la musica sia il mezzo più potente per creare legami autentici. Il suo obiettivo è vivere di musica, scrivere, comporre e cantare non solo per sé, ma per tutti coloro che possono ritrovarsi nelle sue parole. Il sogno è quello di calcare i palchi, vedere anche solo poche persone cantare le sue canzoni e continuare a raggiungere sempre più ascoltatori, affinché la sua musica possa lasciare un’emozione vera, qualcosa che smuova, che resti, che sia vita.