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ARNALDO FURIOSO

Arnaldo Furioso scrive canzoni pop contro le (stronze) leggi del cosmo.

Ogni brano è un episodio di una stessa ribellione: la vita che non dà garanzie (“Finché sei viva”), l’insensatezza del dolore (“AHI”), la plastica fuori e dentro (“Butto la plastica”), il linguaggio per ottundere (“Odio la consecutio temporum”), il sesso che diventa catena (“Libero dal…”), l’empatia rovesciata (“Copriti chè ho freddo”) e il sempre indecifrabile amore (“Amore Quantico”).

Cantautore, producer e performer, costruisce un pop d’autore ibrido e modulare: elettronica, teatro-canzone, ballate scure, synth, chitarre e frammenti della tradizione convivono come blocchi narrativi, generando deviazioni impreviste della canzone italiana.

Tutto devia, tutto cambia forma, ma al centro del mondo di Arnaldo Furioso è la Canzone a regnare sovrana.