Chiara Pastò nasce in provincia di Padova e scopre la propria vocazione artistica fin dall’infanzia, quando le prime recite alla scuola materna accendono in lei il desiderio di esplorare il mondo delle note. All’età di tredici anni intraprende lo studio del canto, del violino e del pianoforte — strumento con cui tuttora compone e arrangia —, scegliendo presto di dedicarsi anima e corpo alla voce, vissuta come autentica necessità espressiva dell'anima.
Durante l’adolescenza, gli ascolti del pop internazionale e del cantautorato italiano incontrano la folgorazione per il jazz e il blues. Frequenta il Conservatorio di Vicenza, formandosi con autorevoli figure della scena nazionale e conseguendo nel 2022 la laurea specialistica in Canto Jazz con il massimo dei voti.
Attiva come professionista da circa dieci anni, a fine 2018 (fino al 2023) avvia la collaborazione con l’etichetta Velut Luna, con cui pubblica quattro album tra standard jazz e pop raffinato. Sul fronte live calca palchi prestigiosi: dal Teatro Olimpico di Vicenza allo storico club Alexander Platz di Roma insieme ai Baraonna, fino al festival Uno Jazz & Blues di Sanremo (in cartellone con star del calibro di Herbie Hancock) e all'apertura del concerto dei Ricchi & Poveri in Svizzera per il Christmas Session 2024 con il progetto Illegal Love.
Rifiutando ogni etichetta di genere, Chiara fa della versatilità la propria cifra stilistica. Le sue influenze spaziano dalle grandi voci soul e R&B (Whitney Houston, Beyoncé, Sade, Etta James) al pop moderno (Loreen, Rosalía), fino ai giganti del jazz (Miles Davis, Duke Ellington) e ai maestri della musica italiana (Mina, Ornella Vanoni, Lucio Battisti, Mango, Cesare Cremonini).
Negli ultimi due anni ha dato avvio a una nuova fase incentrata su brani inediti, affiancata da un team di produzione composto da Tiziano Mion (autore, co-compositore e curatore visual) e Cristian Piccinelli (arrangiamenti e registrazioni).
Con l'obiettivo di definire un'identità sonora originale e coraggiosa, Chiara fa della sua musica un porto sicuro per chi ascolta: uno spazio in cui emozionarsi, divertirsi e sentirsi compresi. Guardando verso palcoscenici sempre più ampi in Italia e all'estero, il suo percorso prosegue con la determinazione di chi vuole lasciare un segno duraturo attraverso la verità delle proprie emozioni.